Rapporti di ricerca sulla vita sessuale delle formiche australiane e sugli ultimi avvistamenti di corridori onirici

lunedì 8 novembre 2010

Scott Pilgrim

In questo post parlavo di poteri vegani e offrivo un libro a chiunque avesse indovinato la citazione.
Era difficile sì, e poi non tutti sanno che i vegani hanno dei superpoteri che immancabilmente perdono quando si concedono un gelato. Almeno non lo sa chi non ha letto il mitico "Scott Pilgrim" del canadese Brian Lee O'Malley. In particolare il volume n.3, "Scott Pilgrim e l'infinito sconforto", dove Scott deve sconfiggere il terzo ex-fidanzato malvagio della sua amata Ramona, il diabolico Todd, che attualmente sta con Envy Adams, la ragazza che ha spezzato il cuore del nostro eroe, e suona nel gruppo rivale. Todd ha dei superpoteri, perché è vegano. Ma questo l'avevo già detto... Cominciamo dall'inizio.



Scott ha ventitré anni e ha una vita niente male, come assicura il titolo del primo volume. Suona il basso nei "Sex Bob-omb", vive a sbafo a casa di un amico, indossa sempre magliette fighissime e, dopo una disastrosa storia d'amore, esce con una diciassettenne. Tutto bene, finché si innamora di Ramona, una misteriosa ragazza con i rollerblade che Scott non riesce a togliersi dalla testa. Semplice: lei, per le consegne, usa spesso l'autostrada iperspaziale che passa nel suo cervello. Per conquistare Ramona, Scott dovrà sconfiggere i suoi sette ex fidanzati malvagi. Ecco, detto così, sembra terribilmente demenziale. E lo è, ma dobbiamo cambiare avverbio.



E sì, avete capito: questo è un fumetto da non lasciarsi scappare. Le magliette potete ritirarle in qualsiasi negozio iperspaziale. Sconti da urlo in fase REM.
Scott Pilgrim è un calderone di idee e di generi assolutamente geniale. Manga, videogiochi, pop music e scene di vita quotidiana rese con pochi, efficaci tratti che non hanno nulla da invidiare a fumetti all'apparenza più seri e "autoriali" (anzi, in quel caso li chiamano "graphic novel"). Certo, leggere un elenco di ingredienti non è come assaggiare quel che ne vien fuori. Se sento parlare di piatti come "pecorino e miele" o di "gamberetti e succo d'arancia" posso storcere il naso e dire: che schifo! Poi, magari, li assaggio e mi fanno schifo lo stesso. O li trovo paradisiaci. Insomma, oggi il cielo è pesante e buio, mi sento la pioggia nelle ossa e non ho molta voglia di impegnarmi con una recensione. Leggetelo e bon.

domenica 31 ottobre 2010

Dal diario dei sogni

Sogno #1
Una famiglia di mostri paga dei servitori senza scrupoli per farsi accusare di crimini non commessi

Sogno #2
Un gorilla incastrato nel tetto di una chiesa diroccata, in incubazione.  Un feto di gorilla gigante, albino, spelacchiato e umido. Nella vetrina di un negozio di elettrodomestici vedo qualcosa di fragile che spunta dal vetro. Una falena rossa. È incastrata nel vetro, come il gorilla nel tetto della chiesa. Dalle ali gocciola sangue. Anche sulle mie gambe ci sono gocce di sangue. Sono in una stanza piena di coperte, vecchi mobili e biciclette rotte. Non posso uscire. Dalla finestrella vedo la gente scappare dai mostri in incubazione nei muri dei palazzi, nell'asfalto delle strade, nelle vetrine dei negozi.

Sogno #3
Sono nella cucina di mia nonna. Sto giocando con l'iPod. Intorno a me decine di persone, perlopiù sconosciuti. È una festa, anche se non so cosa si stia festeggiando. A un tratto cominciano a morire. Mio padre dice: ma non vedi che stanno morendo? Non ti sei accorta che questa stanza è piena di cadaveri?
No, non me n'ero accorta. Cosa distingue un cadavere da una persona addormentata?
Accanto a me c'è un ragazzo che sembra ancora vivo. Chiamo il pronto soccorso. Ma non risponde nessuno. Forse il numero è sbagliato. Provo ancora. Il ragazzo è vivo, ma potrebbe morire da un momento all'altro. Cerco il numero in internet, ma la pagina non si carica, la linea è un 56k disturbato. Chiedo a mia madre di cercarlo sull'elenco telefonico, ma la pagina dei numeri di emergenza è strappata. Il ragazzo è riverso sulla sedia, la maglietta sollevata sulla pancia, che si alza e s'abbassa lentamente. Respira ancora. Compongo un numero a caso e mi risponde una bambina. Le chiedo di aiutarmi e le spiego dove cercare nell'elenco o in internet. La bambina sta per dirmi il numero, ma cade la linea.
Mi sveglio, sudata e col cuore in gola. Anche mio marito è sveglio.
"Qual è il numero del pronto soccorso?", chiedo agitata.
Lui salta su e afferra il telefono, nel panico totale. "Che hai? Cosa ti senti?”
“Ah, niente, c'era uno nel mio sogno che stava morendo e io non sapevo il numero del pronto soccorso", spiego placidamente.

domenica 17 ottobre 2010

Storie di bambole



 
Nota: Ho fotografato queste bambole al mercatino dell'antiquariato di Bruges. La storia più affascinante è quella della donna che le ha collezionate. Ma dalle poche parole che ci siamo scambiate posso solo immaginarla e lasciare che siano le sue bambole a raccontare.


sabato 9 ottobre 2010

Siamo



Siamo sconosciuti
che si sorprendono
dietro le maschere
di intimi amanti

giovedì 7 ottobre 2010

L'invasione degli ultracorti


Il libro narra la drammatica storia di Kodak, Helmut e Sonia, i cuccioli della cagnetta Laika tornati sulla Terra per vendicare la madre. Appena posano le zampe sull'odiato suolo i loro caschi spaziali esplodono e le schegge di vetro lunare si trasformano in uno sciame di pesci volanti a onde corte. Senza i caschi i tre perdono i loro poteri e si trasformano in innocui bastardini. Sonia diventa il cucciolo da compagnia di una eccentrica idol giapponese, mentre Kodak cade nel vortice della tossicodipendenza dopo una fulminea e brillante carriera nella squadra antidroga del Cinquantatreesimo Stato (una Repubblica Anarcosindacalista comparsa al confine dell'Arizona per l'impatto con una dimenisione parallela causato dall'atterraggio dell'astronave). Helmut, rimasto solo nella ricerca dei fratelli e dei mandanti dell'omicidio della madre, si unisce a una banda di senzatetto e incide con loro un disco classic-punk-metal, con influenza di r&b venusiano. Il disco ha un immediato e inspiegabile successo, dato che tutte le tracce sono raccapriccianti uggiolii ritmati da colpi a caso sui bidoni della spazzatura. Durante un'intervista con MTV Helmut incontra sua sorella Sonia, che a sua volta è diventata famosa per una apparizione in un film di mafia russo-cino-calabrese e ha scalzato la sua padrona dai ventagli degli otaku e dalle prime pagine di tutte le riviste di gossip. Grazie a una Visione Migratrice Part-time (elemento che sarà approfondito nel secondo volume della saga) i due cani spaziali scoprono che i pesci volanti a onde corte generati dall'esplosione dei loro caschi si sono infilati nelle narici di sessantasei teenager, trasformandoli in alieni pandimensionali dai poteri strafighi. A guidare l'esercito c'è nientepopodimeno che il fragile bastardino Kodak! Riusciranno i nostri eroi a ottenere vendetta e a sterminare l'umanità?

PESCE D'APRILE!!!! Ho preso in prestito una Visione Migratrice Part-Time che, oltre a centonovantanove poteri vegani (regalo un libro al primo che indovina la citazione), dà la facoltà di fare pesci d'aprile in qualsiasi giorno del calendario.

"L'invasione degli Ultracorti" è il nuovo, straordinario titolo delle Edizioni XII, in libreria dal 10 ottobre!
Sessantasei racconti brevi, brevissimi, da una riga a una pagina, di venti autori diversi racchiusi in un libro piccolo, adatto per letture veloci in qualsiasi situazione.
La minacciosa copertina (che ha ispirato il mio pesce d'aprile) è opera del brillante duo Diramazioni.
Gli autori sono: Valchiria Pagani, Roberto Bommarito, Marialuisa Amodio, Mirko Dadich, Angelo Frascella, Davide Cappadona, Simone Lega, Gloria Gerecht, Stefania Mosoni, Paolo Azzarello, Maurizio Bertino, Paolo Di Pierdomenico, Noemi Turino, Enzo Milano, Andrea Viscusi, Matteo Carriero, Simone Corà, Gabriele Lattanzio, Danilo Giovanelli, Kandido Burenson.
Il curatore è Raffaele Serafini, presente nella blogosfera col nome di gelostellato.

Il titolo è già disponibile in preordine scontato presso l'e-shop di Edizioni XII (a soli 6 euro!!!)

Per ulteriori informazioni si veda la scheda di Corti - Seconda stagione sul sito di Edizioni XII. Da qui si ha accesso alla scheda stampa.


lunedì 20 settembre 2010

In edicola... (a novembre)!

Questo grazioso Titty fetish appollaiato sulla spalla di un lavoro in pelle dal grugno klingoniano sarà l'immagine di copertina del numero 61 della rivista Robot, in uscita a novembre.
Ci sarà anche un mio racconto, "Vestiti usati a Treptow Markt", insieme al racconto vincitore del premio Robot 2010, "Hidden" di Luigi Rinaldi e a "Alice, davanti allo specchio" di Sergio Cicconi.

Viva la fantascienza!

Link alla notizia su fantascienza.com: qui

La radio emozionale

Una cena romantica e il nostro pc è pieno solo di musica che farebbe spegnere le candele con la potenza delle vibrazioni? No problem: su stereomood c'è una playlist pronta per l'occasione. Party con gli amici e nessuna voglia di pensare anche alla musica, pur sapendo che mettendo la riproduzione casuale rischiamo una sfilza di pezzi deprimenti che farebbero finire anzitempo la festa? Su stereomood ci sono playlist pronte per ogni tipo di festa, evento e momento della giornata. C'è la musica da ascoltare appena svegli, quella perfetta per quando puliamo casa (c'è persino la variante "pulizie di primavera"), quella da ascoltare mentre lavoriamo, scriviamo, dipingiamo o studiamo. Non può mancare la playlist per quando siamo ai fornelli, o quella che accompagna i momenti intimi. Ce n'è anche una da metter su mentre ci vestiamo. Non l'ho mai provata perché indosso sempre la prima cosa che trovo nell'armadio, tempo 10 secondi: non esistono pezzi così brevi.
Ci sono liste di brani adatti a ogni stato d'animo e situazione. Si possono aggiungere canzoni alla libreria personale, mixare playlist, creare nuovi tag.
La novità rispetto ad altri siti, web radio e simili con sistema di tag? Funziona. Le canzoni si accordano davvero allo stato d'animo o all'attività scelta. Sto ascoltando "crazy". Prima di metterla su pensavo: non potranno mancare gli Animal Collective e Screamin' Jay Hawkins. Infatti ci sono, insieme ad altre canzoni piuttosto... particolari. Ieri sera ho fatto partire "candlelight dinner". Impeccabile. Da notare che la selezione è molto buona, la qualità audio è ottima (è comunque possibile segnalare l'eventuale bassa qualità di un brano) e il buffering impercettibile, una scheggia.
Per chi fosse interessato alla questione dei diritti: il sito prende i brani da blog internazionali.


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